Una delle più belle poesie sull’autunno, scritta dal poeta spagnolo José Hierro.

Di già la ferrea porta del nord
si apre con fragore: uccelli, foglie, nevi
ordinano alla loro popolazione di avanzare
e soffia un vento crudele.

da Fine dell'estate, Stanley Kunitz

Bisogna essere leggeri come l'uccello, e non come la piuma.

 

Paul Valéry

Qual grazia, qual amore, o qual destino
mi darà penne in guisa di colomba,
ch'io mi riposi e levimi da terra?


da RVF LXXXI
Francesco Petrarca

 

Se fra voi verrà a stabilirsi uno straniero

Accoglietelo affabilmente, perché non conoscete i boschi

Per i quali correva bambino e non sapete pronunciare

I nomi a lui cari – eppure ciò che è suo

È davvero anche vostro, benché nessuno lo sappia.

 

da Cronaca della città di Pornic,

Czesław Miłosz

Vento d’autunno: 
sono diretto
a quale inferno?


Kobayashi Issa

Siamo una greggia al sole, siamo un campo
D’erba che piega al tempo, siamo offerti
Alle offese del cielo, siamo aperti
Alla piova di nubi e di stagioni:
Tutto che passa può ferirci.



 

Tommaso Landolfi

Wisława Szymborska, Tutto

Tutto - una parola sfrontata e gonfia di boria. Andrebbe scritta tra virgolette. Finge di non tralasciare nulla, di concentrare, includere, contenere e avere. Invece è soltanto un brandello di bufera.