J. Rodolfo Wilcott, Versi persi nel gran trambusto

 

Treni, aerei, battelli, quanti ritorni
e sempre a te che ridi, canti, dormi,
tu luce della luce della mia luce,
tu mèta mobile dei miei movimenti.

Solo nella bellezza altrui
vi è consolazione, nella musica
altrui e in versi stranieri.
Solo negli altri vi è salvezza,
anche se la solitudine avesse sapore
d’oppio. Non sono un inferno gli altri,
a guardarli il mattino, quando
la fronte è pulita, lavata dai sogni.


 

da Nella bellezza altrui, Adam Zagajewski

 

Ad una ad una
si affacciano nel freddo
le stelle


Tan Taigi