Alfonso Gatto, Notturno per Mondrian

 

Più o meno,
croci armoniose
dell’alfabeto che non parla mai. Di sé solo perfetto
cimitero di segni
l’infinito.

Giorni che ho stretto,
giorni che ho perduto,


giorni che sono troppo grandi, ormai, come figlie,
per rifugiarsi nel porto delle mie braccia.


da Mezza estate, Tobago, Derek Walcott

Tra le intensità del blu e la sfacciataggine dei rossi, la vivida immaginazione di Henri Matisse ha dato vita ad un’arte dal linguaggio insolito, che tutti oggi riconosciamo.

Negli alberi, nelle loro chiome, sotto sontuose
vesti di foglie e sottane di luce,
sotto i sensi, sotto le ali, sotto gli scettri,
negli alberi si cela, respira, palpita
una vita quieta, sonnolenta, un abbozzo d’eterno.


da Negli alberi, Adam Zagajewski

All'ombra dei fiori
nessuno
è straniero.


Kobayashi Issa

Giuseppe Ungaretti, Rose in fiamme


Su un oceano
di scampanellii
repentina
galleggia un'altra mattina

In questa breve Vita che dura solo un'ora
Quanto - quanto poco - è in nostro potere


Emily Dickinson

E quando estinto
lo credi, il cuore a battere ritorna.
E mai non batte così come quando
a lui morto cantavi un miserere.


da Il canto dell’amore, Umberto Saba

 

Luna e fiori:
incomprensibile 
questo mondo!


Kobayashi Issa

Il dolore e il tumulto dei giorni
non scalfiscono il lago.
Passeranno i mattini,
passeranno le angosce […]
- non sarà così sempre.
Ritroverai qualcosa.


Cesare Pavese

Adam Zagajewski, I tigli

 

Quanta dolcezza -
la città è sotto anestesia;
il ragazzo scarno che quasi
non occupa spazio sulla terra,
e il cane,
e io, soldato in una guerra invisibile,
e il fiume che amo.
Fioriscono i tigli.