Wisława Szymborska, Tutto

Tutto -
una parola sfrontata e gonfia di boria.
Andrebbe scritta tra virgolette.
Finge di non tralasciare nulla,
di concentrare, includere, contenere e avere.
Invece è soltanto
un brandello di bufera.

A chi non è mai capitato di essere assalito senza apparente motivo da una sensazione improvvisa di tenerezza, nostalgia o simili?

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Che la dolcezza del giorno ti gonfi i polmoni.

 

da Fanciullo d'Europa, Czesław Miłosz

L'allodola
del mio villaggio: non la vedo,
ma so che canta



Kobayashi Issa