Il meglio che possiamo augurarci è di scoprire dietro il muro che abbiamo appena abbattuto altre muraglie più lontane di cui ignoriamo la consistenza e che richiederanno alla nostra intelligenza di inventare nuovi congegni che dobbiamo costruire dal nulla.

 

René Magritte

E io credo in questo: che lo spirito individuale liberamente esplorante si la cosa più preziosa del mondo. È per questo che io vorrei combattere: la libertà per lo spirito di prendere, senza costrizioni, la direzione che desidera. E contro questo io devo lottare; ogni idea, religione o governo che limita o distrugge l’individuo. […] Lotterò per difendere e conservare la sola cosa che ci differenzia dagli animali che non creano. Se la gloria può essere uccisa, allora siamo perduti.

 

da La valle dell’Eden, John Steinbeck

È molto bello e romantico possedere tutta per sé una lama ben temperata e affidabile; ma che poi essa sia l’arma migliore per combattere contro le volgari randellate del Fato – be’, è un altro paio di maniche.

 

da Freya delle sette isole, Joseph Conrad

Quante volte
le ali delle farfalle
supereranno
la cima del muro?

 

Matsuo Bashō

Considerata la nostra impotenza, la natura ci ha dotato di troppo amore, di un amore che trascende le nostre forze. Siamo simili a quello che non sa nuotare, che si butta in acqua per soccorrere uno che affoga e va a fondo. Ma non possiamo fare a meno di buttarci. A volte aiutiamo l’altro, ma per lo più andiamo entrambi a fondo. E non si sa se nell’ultimo istante si prova una specie di beatitudine oppure una rabbia amara.

 

da Il profeta muto, Joseph Roth

Capii che non c’era nessuno che ci avrebbe capiti, me e Biancone. Ma eravamo in due, ci capivamo tra noi, e questo fatto ci avrebbe per sempre legati.

   

da L’entrata in guerra, Italo Calvino

 

Credo che fra la pena di sopportare questa realtà, queste categorie false, questi concetti senz’anima, questi schemi svuotati, e la gioia di vivere in un mondo irreale che come tale si riconosce, non può esserci più scelta.

 

da Fuga senza fine, Joseph Roth