Adam Zagajewski, I tigli

 

Quanta dolcezza -
la città è sotto anestesia;
il ragazzo scarno che quasi
non occupa spazio sulla terra,
e il cane,
e io, soldato in una guerra invisibile,
e il fiume che amo.
Fioriscono i tigli.

Un modo per scrollarsi di dosso il grigiore dell’inverno e della vita, secondo il poeta Adam Zagajewski.

Solo nella bellezza altrui
vi è consolazione, nella musica
altrui e in versi stranieri.
Solo negli altri vi è salvezza,
anche se la solitudine avesse sapore
d’oppio. Non sono un inferno gli altri,
a guardarli il mattino, quando
la fronte è pulita, lavata dai sogni.


 

da Nella bellezza altrui, Adam Zagajewski

 

Chi non ha trovato rifugio
in ciò che è vasto, cerca il piccolo. Dio è il seme
di papavero più piccolo al mondo.
Scoppia di grandezza.



da Kierkegaard su Hegel, Adam Zagajewski

Nel parco deserto [...]
mi ascoltavano gli uccelli e le lucertole,
un sole bianco emerse dalle nebbie,
mi trapassò l'arpione acuminato dell'incanto.

 

da Crudele, Adam Zagajewski