I secoli trascorreranno e gli scolari sbadiglieranno sulla storia dei nostri sconvolgimenti; tutto passerà, ma la mia felicità, cara, la mia felicità rimarrà nel madido riflesso di un lampione, nel cauto svoltare dei gradini di pietra che scendono fin dentro le acque nere del canale, nei sorrisi di una coppia danzante, in tutto quello con cui Dio avvolge con tanta generosità la solitudine umana.

da Una bellezza russa
Vladimir Nabokov

Korovin, Serov e Nesterov: quali meraviglie si nascondono in questa galleria di capolavori?

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Nel nostro mondo 
camminiamo sopra l'inferno 
guardando fiori.

 

Issa Kobayashi