Tamara de Lempicka a Torino: la rivelazione

Dovete sapere che un giorno della scorsa settimana, intanto che ero a Torino per commissioni, ho sfidato l’afa più terribile per andare a vedere la mostra “Tamara de Lempicka”, aperta a Torino (Palazzo Chiablese, in pratica Piazza Castello) fino al 30 agosto 2015.

In realtà il pretesto è stato l’avere perso il treno per cinque minuti, così ho deciso di ottimizzare il tempo e di soddisfare la mia curiosità (giungendo infine a casa soltanto due treni dopo!), tanto più che per me queste sono giornate in cui vedo Art Déco dappertutto!

Tamara De Lempicka, ragazza in verde.
Tamara De Lempicka, ragazza in verde.

A parte le mie disavventure, vi dirò che ero abbastanza scettica prima di entrare: Tamara de Lempicka non è proprio la mia artista preferita e diffido sempre di questo genere di esposizioni, perché spesso offrono tanto fumo e poco arrosto, per sfoggiare un modo di dire.

Invece, incredibile ma vero, la mostra ha mantenuto in pieno le mie aspettative e mi è piaciuta dall’inizio alla fine. Soltanto non ho comprato il catalogo perché era pesantissimo e avrei ancora dovuto camminare sotto il sole cocente; ma direi di procedere con ordine, elencando ciò che ho trovato di positivo.

1. Sale come linee del tempo anziché il solito enorme pannello illeggibile appena entrati
Tamara De Lempicka, ritratto.
Tamara De Lempicka, ritratto.

Ho apprezzato molto l’assenza di pannelli fitti fitti che raccontano vita, morte e miracoli prima che uno sia entrato in sintonia con il tema della mostra. Qui l’idea interessante è stata quella di considerare le prime sale come lunghe linee del tempo, in cui si snodavano tutte le incredibili vicende biografiche di questa artista che ha girato il mondo e conosciuto infinite persone.

C’erano numerose fotografie sue e dei suoi atelier, per non parlare degli appartamentini parigini e della villa a Beverly Hills, dove dovevano tenersi delle feste niente male (per saperne di più sulla sia vita, vi invito a cliccare questo link per un riassunto, oppure questo link per qualcosa di ben più dettagliato).

Sarà che sono appassionata di architettura, ma le immagini degli interni di questi anni, fuse insieme ai suoi quadri e ai suoi ritratti, mi sono proprio piaciute.

Questa introduzione così approfondita ma allo stesso tempo godibile mi ha colpito, anche se i quadri sino a qui erano proprio pochini, tanto che ho iniziato a preoccuparmi.

Mi ero divertita, certo, ma per una mostra ci vuole ben altro. Varcata la soglia di una nuova sala, fortunatamente ho capito che ne sarei uscita soddisfatta (e arricchita).

2. tanti quadri per imparare a conoscere tamara de lempicka

Dopo la parentesi biografica, ecco che hanno iniziato a susseguirsi sale piene di quadri, che vi confesso che mi hanno aperto un mondo.

Conoscevo questa artista per il legame con la moda, per le sue trasgressioni e per la sensualità démodé dei suoi ritratti, ma qui ho capito che oltre alla facciata modaiola c’è di più.

Parallelamente ai quadri che conosciamo, Tamara de Lempicka ha sempre lavorato su soggetti decisamente meno avanguardisti, come temi religiosi oppure nature morte che ricordano i fiamminghi. Vi stupisce? Io sono rimasta decisamente impressionata!

3. Tamara De Lempicka: Trasgressiva soltanto di facciata? un’esauriente riflessione sul tema

Per tirare le somme, direi proprio che questa mostra è stata un modo per conoscere meglio sia l’artista sia la donna, anche perché forse alla fine preferisco il suo personaggio alla sua pittura.

Tamara de Lempicka è una donna moderna ed emancipata, che si rifugia dietro all’apparenza sfavillante della diva trasgressiva, popolare e modaiola, per poi nascondere un animo decisamente turbato e legato alla tradizione religiosa e pittorica.

Oltre a questo, grazie a questa mostra ho potuto riflettere sul peso di una vita senza radici, dove ci si sposta da un continente all’altro cercando di non perdere quel poco che tiene legati ad un luogo.

Ancora di più ho capito, tra una pennellata e l’altra, il senso di solitudine che nonostante tutto aleggia, unito alla distanza sottile e invalicabile con il resto del mondo, dove sembrano essere in vigore altre leggi e altri principi. Vi invito a guardare gli occhi dei ritratti e le loro posizioni e strutture da statue perché, almeno secondo me, trasmettono tutto tranne che interazione e appartenenza a qualche luogo.


Potrei continuare a scrivere per ore, vi garantisco che mi sono appuntata un discreto numero di spunti di riflessione, ma preferisco lasciare qualcosa in sospeso per stimolare la vostra curiosità e fantasia. Che dire, se non che invito chiunque ci riesca a perdersi nelle sale di Palazzo Chiablese!

Nel caso servisse, allego anche il link al sito della mostra, basta cliccare qui!

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9 thoughts on “Tamara de Lempicka a Torino: la rivelazione

    • La linea d'ombra 11 luglio 2015 / 10:30

      Sei un suo ammiratore? Anche a me piace e soprattutto è una persona che avrei voluto conoscere!

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      • ysingrinus 11 luglio 2015 / 10:31

        Sono un suo ammiratore sí. Sarebbe stato molto stimolante conoscerla, senza dubbio!

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  1. Lapo 10 luglio 2015 / 19:02

    Una grande artista.
    Non la conoscevo, grazie dei link potrò approfondire di più.
    In quanto al tuo commento.. Bravissima,
    Hai proprio ragione.. Potresti scrivere per ore.. E sarebbe un bel libro!

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    • La linea d'ombra 11 luglio 2015 / 10:31

      Grazie mille Lapo, sono davvero lusingata! Spero che approfondendo ne rimarrai incuriosito quanto me!

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  2. aleksandrasemitaio 10 luglio 2015 / 19:37

    una bella recensione della mostra e osservazioni interessanti sulla produzione artistica e sulla persona dell’artista. ma davvero davvero 🙂 e un po’ ti invidio perché mi piacerebbe tanto visitare Torino e questa mostra 😉 l’articolo è bello anche visivamente. super! lo ribloggo ai miei quattro lettori!

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    • La linea d'ombra 11 luglio 2015 / 10:36

      Grazie mille Aleksandra per tutti questi complimenti… E ti dico che Torino non è una cattiva meta per una scappata di un weekend dopotutto, quindi magari da qui al 30 agosto ti capiterà l’occasione 😉
      Buon finesettimana!!!!

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