Le più belle piccole collezioni del mondo: la Guildhall Art Gallery

È possibile fare un percorso multidisciplinare che coinvolga dipinti preraffaeliti e orientalisti, architettura gotica e archeologia romana? Per un caso fortunato, sì, è possibile! La grande abilità britannica di ricavare il meglio da ogni museo non si vede solamente nelle più grandi e famose gallerie, ma anche, e forse soprattutto, nell’organizzazione delle piccole gallerie: veri gioielli da vedere almeno una volta nella vita, sia per i contenuti di alto livello sia per la sapiente gestione con cui poi vengono presentati al pubblico. Il curioso caso della Guildhall Art Gallery ne è esempio lampante. Si tratta di una piccola splendida galleria che dall’esterno anonimo si trasforma all’interno in uno scrigno pieno di sorprese.

LA GUILDHALL ART GALLERY

Per visitare la Guildhall Art gallery non serve una giornata o più come nel caso del British Museum, della National Gallery o del V&A Museum. Fondata nel 1885 dalla City of London Corporation, l’edificio si trova nel cuore pulsante della City, a pochi passi dal London Bridge e da Bank, centro finanziario della capitale britannica, in mezzo a palazzi, banche e uffici di credito. La piccola galleria si sviluppa proprio nell’ufficio del municipio della City of London e raccoglie una serie di opere e beni architettonici e archeologici che nessun altro posto nel sud dell’Inghilterra può vantare. Le donazioni nel corso degli anni e i sorprendenti ritrovamenti nei fondi dell’edificio in costruzione ne hanno fatto un luogo in cui la storia e l’arte hanno sedimenti molti diversi ma ben stratificati. L’edificio è raggiungibile in pochi minuti a piedi dalla metro di Bank e si trova a pochi passi dal Bank of England Museum e dal The City of London Police Museum.

GLI HIGHLIGHTS

Partiamo dall’arte. La collezione di dipinti comprende una serie di opere inglesi a partire dal 1800, soprattutto preraffaelliti e orientalisti. Bellissimi i quadri che rappresentano vedute urbane della Londra vittoriana, specialmente nella main hall. C’è pure un dipinto alquanto curioso, attribuito nientemeno che a Canaletto, anche se vi è un forte dibattito sulla reale natura dell’opera, molto diversa dai lavori di Antonio Canal. Tuttavia colori, età e modalità sembrano alquanto simili. La particolarità della galleria sta però nei sotterranei: qui vennero rinvenuti i resti di un grande anfiteatro romano, oggi visitabile nel giro della galleria, completamente coperto e illuminato da suggestivi neon che ne simulano le lotte gladiatorie nella vecchia città romana Londinium. Restano i basamenti del complesso che però ne suggeriscono dimensioni e importanza. Ma il vero gioiello, a mio avviso, è la Great Hall medievale. Per accedervi bisogna attraversare il cortile esterno e superare i controlli, in quanto vi si accede passando dalle porte principali del comune. Dopo aver fatto i permessi e ricevuto i bedge si può ammirare la maestosità della sala, in stile gotico britannico. Ancora oggi viene utilizzata per banchetti e catering o cerimonie ufficiali. La potete vedere nelle foto, che non riescono a farne comprendere la bellezza e la maestosità. Bisogna essere fortunati per visitarla, in quanto spesso è in attività e non fruibile dai turisti.

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ORARI E AMMISSIONE

Come la gran parte dei musei britannici la Guildhall Art Gallery è a ingresso gratuito, tranne che per le annuali mostre temporanee. La visita della Great Hall è subordinata all’utilizzo o meno della sala per cerimonie o catering nel giorno della vostra visita e l’accesso sarà consentito tramite apposito permesso che verrà fatto nel comune della City of London, nello stesso complesso della Guildhall Art Gallery. Gli orari sono i seguenti: da lunedì al sabato l’accesso sarà dalle 10:00 alle 17:00, mentre la domenica dalle 12:00 alle 16:00. La galleria è aperta tutti i giorni tranne il 25 Dicembre e il 1 Gennaio. L’indirizzo è: Guildhall Yard, Londra EC2V 5AE. Le stazioni metro più vicine sono Bank, St. Pauls, Moorgate e Liverpool Street. Presso il London Bridge ci sono anche molte fermate dei bus.

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