Perché scegliere di viaggiare in Europa?

europa-magica-viaggiare
“Editoriale” di settembre

Buongiorno a tutti e bentornati, nel caso in cui come me in questo agosto rovente siate riusciti a trovare da qualche parte uno spiraglio di felicità e vagabondaggio.

Che dire, mentre i chilometri scorrevano dal finestrino ho anche avuto un po’ di tempo per pensare, per ragionare su quello che ho visto e sulle prossime cose che vorrei scrivere sul blog. Non vi preoccupate: non vi farò il diario delle mie vacanze, piuttosto ho intravisto una direzione da prendere nei prossimi giorni. Vorrei scrivere di qualcosa che conosco, di quel tempo fenomenale che nell’ultimo secolo (e un paio di decenni più in là) ha portato non solo a tutto quello che vediamo oggi nelle nostre città, ma anche a quello che purtroppo non possiamo più vedere per colpa dei terribili errori commessi in questo periodo da idioti megalomani e da gente senza onore o fantasia.

Non saremmo poi gran che se non avessimo un passato, se non seguissimo le tracce di qualcuno e se il nostro presente non fosse influenzato da chi che ci ha preceduto.

Quindi, ecco che ancora oggi, nel 2015, io sponsorizzo quello che potrebbe essere un moderno Grand Tour, come facevano nel Settecento i promettenti ragazzi che da lontano venivano a curiosare nella nostra bella Italia.

Diciamocelo, ultimamente la vecchia Europa non è certamente la meta più alla moda, sarà perché attira meno dei grattacieli di Dubai e New York, dell’Oriente o delle isole sperdute negli oceani. Però io sono convinta che conoscere il nostro continente sia fondamentale per noi che ci viviamo, soprattutto se vogliamo essere parte di un mondo che va oltre il nostro naso. Giudicare è bello, ma è ancora più bello giudicare se si comprende quello che si sta vedendo.

E poi ci sono così tanti posti meravigliosi da girare!


Quali mete per un moderno gran tour?

Per compiere un viaggio alla ricerca delle radici e delle cicatrici del presente, non andrei a Parigi, a Londra e nemmeno a Roma. Per capirci, non che snobbi queste città meravigliose, ma sono dell’idea che la loro grande bellezza abbia origini più lontane e spiegazioni più complesse.

A livello culturale e soprattutto artistico e architettonico, sono i Paesi dell’Europa centrale che sceglierei, senza ombra di dubbio. Vi parlerò di nuovo di Mitteleuropa: temo che sembrerò un po’ monotona, ma cercherò di convincervi dell’esistenza di quel sottile filo rosso che lega città oggi diverse come Berlino, Praga e Vienna, che unisce realtà a prima vista opposte come la Secessione Viennese e il Bauhaus, per fare due esempi. Esiste qualcosa che secondo me avvicina le decadenti città troppo a lungo sovietiche, con le loro periferie tutte uguali, e lo scintillio delle metropoli dai  viali alberati e dai tesori barocchi.

Come dice Milan Kundera, uno scrittore ceco di cui non so molto, La Mitteleuropa non è uno Stato. E’ una cultura o un destino. I suoi confini sono immaginari e devono essere ridisegnati al formarsi di ogni nuova situazione storica.

Spero che non vi annoierò in questo viaggio virtuale alla ricerca delle origini delle città contemporanee e dell’arte di oggi e garantisco che cercherò di partire non troppo da lontano, (almeno per i miei gusti).

Siete curiosi di sapere quale sarà la prima tappa? Nessuna anticipazione: seguitemi e non tarderete a scoprirlo. 😉

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...