5 modi per vivere da turisti nella propria città

torino turistica2La città non è soltanto il luogo trafficato che affrontiamo tutti i giorni: allo stesso tempo è la meta di turisti che nella macchina a fianco non notano nemmeno la strada congestionata, distratti dalle sagome degli edifici e dalla bellezza di alcuni scorci che noi non vediamo nemmeno più. Oltre la stanchezza e la banalità della routine si apre il paese delle meraviglie, originato dall’insieme dei dettagli che trascuriamo troppo spesso.

Allora sapete qual è il consiglio che io vorrei dare a tutti per vivere meglio anche senza l’idea un viaggio fantastico dietro l’angolo? Io sostengo che bisogna prendersi dei momenti per dedicarsi a vivere la propria città da turisti, ovvero con la meraviglia nello sguardo.

Quindi ecco i miei migliori suggerimenti, proprio in questo periodo in cui li ho sperimentati dopo un tempo in cui avevo trascurato troppo la mia bella Torino, che tra l’inverno e la primavera è super affascinante.

torino turistica


#1 Stare seduti da qualche parte mangiando qualcosa di buono e osservando la città

A volte per sentirsi in vacanza basta sedersi a bere qualcosa in un caffè storico oppure affacciati su qualche bella piazza, mettendo per qualche attimo via il lavoro e i pensieri, trovando il tempo per leggere, disegnare, chiacchierare con qualche vecchio amico o semplicemente osservare il panorama. Ogni tanto è bello concedersi una colazione prima di partire in quarta, oppure anche solo guardare la gente da una panchina.

Ci sono dei luoghi a Torino che per me hanno un fascino speciale e mi ricordano altri luoghi o altri momenti, come il lungo Po con le gabbianelle che volano dappertutto, la scala di Palazzo Madama e una decina di bar sparpagliati per la città. Vale lo stesso anche per voi?


#2 Partecipare a tours o visite organizzate un po’ sopra le righe

Credo che in molte delle nostre città esista la possibilità di partecipare a tours, magari serali, che raccontano le curiosità del luogo ai suoi abitanti. 

Sono sempre stata un po’ scettica, ma una serata nei meandri della “Torino Sotterranea” mi ha fatto cambiare idea, visto che ho avuto l’opportunità di intrufolarmi in luoghi sconosciuti e inaccessibili, il tutto immerso in un’atmosfera di mistero. Dai cunicoli delle fortificazioni seicentesche alle regie ghiacciaie, passando per un cimitero e per gli infernotti della città. Consiglio a tutti i torinesi e non solo di regalarsi quest’esperienza!

Ci sono tours altrettanto interessanti e curiosi anche nelle vostre città? Sono molto curiosa di saperlo, visto che sono sempre alla ricerca della prossima meta!


#3 Scegliere un pomeriggio apposta per passeggiare senza meta (magari con la macchina fotografica al collo!)

Questa, tra tutte, è forse la mia attività preferita da finta turista. Volete sapere nel dettaglio come funziona? Eccovi serviti.

Si parte da foto, aneddoti o letture che mostrano aspetti o punti di Torino sconosciuti che sembrano abbastanza interessanti da incuriosirmi, poi passo ad un’ispezione dettagliata su Google Earth. Qui vedo se il tessuto del quartiere mi ispira, infine cerco possibili collegamenti con altri luoghi panoramici, fino a trovare il primo momento libero per partire. 

Spesso poi da un posto finisco all’altro, fino a camminare per chilometri e chilometri, fotografando tutto quello che mi interessa senza vergogna.

Succede anche a voi o sono l’unica così originale? (Per non dire di peggio!)


#4 Guardare un film ambientato nella propria città

Consiglio perfetto per i giorni di pioggia.

Certi film hanno il potere di mostrare un lato diverso delle città rispetto a quello che siamo abituati a vedere, regalandoci l’impressione di una personalità per quella che può essere una musa un po’ inconsueta. Non vi viene in mente Woody Allen con la sua New York?

A me è capitato nelle scorse settimane di rivedere Santa Maradona e Andata/Ritorno, entrambi film di Marco Ponti ambientati a Torino ormai circa 15 anni fa. Vi dirò che mi ha fatto una strana impressione vedere immortalati luoghi dove il tempo non è passato e punti che invece sono quasi irriconoscibili.


#5 Scoprire qualche mezzo pubblico panoramico e farci un bel giro sopra

Forse a questo punto penserete che sono pazza, ma vi confesso che a me piace da matti girare senza meta sui mezzi pubblici, soprattutto sui tram che attraversano il centro oppure quartieri interessanti dal punto di vista dell’architettura. 

Il mio preferito è il 16, un tram che viaggia in tondo intorno al centro di Torino, attraversando Piazza Vittorio e Porta Palazzo, costeggiando il Parco del Valentino e tutti i quartieri a metà tra il centro storico e la parte più contemporanea, in equilibrio tra Ottocento e Novecento per così dire.

Chissà se troverò qualche altro amatore dei mezzi pubblici!


Detto questo, spero di essere riuscita a incuriosirvi un po’ e mi chiedo quali siano invece i vostri modi per vivere da turisti la vostra città, se ne avete di particolari.

In ogni caso, vi invito ancora una volta a seguire i miei consigli e a farmi sapere se vi convincono!

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22 thoughts on “5 modi per vivere da turisti nella propria città

  1. ysingrinus 8 marzo 2016 / 9:02

    A Roma faccio molta fatica a fare quello che dici tu. E dire che passeggio senza meta al centro o mi fermo a bere o mangiare dove capita.
    E non vivo neanche piú a Roma da diversi anni!

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    • La linea d'ombra 8 marzo 2016 / 23:33

      Mi dispiace che per te non sia la stessa cosa…Magari dipende da quello che per noi ha significato la città…Per me (che vivo a 30 km di distanza) è sempre stata la meta di fughe giovanili e di pomeriggi felici.

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  2. mchan84 8 marzo 2016 / 10:54

    Io lo faccio spessissimo! Ogni volta che ne ho l’occasione prendo l’autobus, raggiungo il centro storico e faccio la turista. Poi Roma ha sempre qualche chicca da scoprire! 🙂
    Bella Torino! Mi piacerebbe tornarci e fare la turista vera 🙂
    Mchan

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    • La linea d'ombra 8 marzo 2016 / 23:34

      Sono molto contenta di non essere l’unica…E davvero credo che sia impossibile stufarsi di quello che ha da mostrare Roma!
      Se passi a Torino e hai piacere di avere qualche suggerimento non esitare a chiedermi 😉

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      • mchan84 9 marzo 2016 / 11:21

        Grazie!
        A Torino ci sono stata un paio di volte ma sempre per questioni familiari, comunioni di figli di cugini, per cui il massimo che ho visto è stato il museo egizio (e molto probabilmente uno dei luoghi più importanti) ed il centro storico, ma in auto…
        Sono anni che i miei cugini mi chiedono di tornare, chissà che non approfitti prima o poi!
        In caso ti farò sapere così potrai darmi qualche dritta! 😉
        Mchan

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  3. misstraveladdicted88 9 marzo 2016 / 20:35

    Il tuo articolo è davvero fantastico e mi ci rispecchio molto, soprattutto sul punto 5. Quando mi capita di fermarmi in una città per molti giorni ogni tanto scelgo una bella linea dell’autobus panoramica e me la faccio tutta, dalla partenza al capolinea. Adoro osservare i monumenti e il traffico dall’autobus. Anche il discorso di un tour lo condivido. Io sono di Ferrara e molto tempo fa mi è capitato di partecipare ad una visita guidata notturna in bicicletta alla scoperta dei misteri di Ferrara. Un’esperienza bellissima che consiglio a tutti anche se non so se fanno ancora questo tipo di visite.

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    • La linea d'ombra 10 marzo 2016 / 14:02

      Che bello non essere l’unica! 😉
      Anche io in generale lo faccio spesso nelle città che visito, è un modo per vedere altri aspetti.
      Interessante il suggerimento su Ferrara, il giorno che la visiterò mi ricorderò di documentarmi!

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  4. Viaggiando con Bea 21 marzo 2016 / 10:14

    Guardare la propria città attraverso la tua macchina fotografica è veramente un’esperienza da vivere. Riesci ad apprezzare quegli angolini che per anni sono rimasti inosservati. Ne so qualcosa io che dopo vent’anni ho finalmente girato Milano e Monza come una vera turista ed allora si che ho conosciuto i gioielli che custodiscono. Di quest’emozione ne parlo proprio qua e poi con tanti altri post
    https://viaggiandoconbea.wordpress.com/2015/03/16/milano-una-visita-nel-cuore-della-citta/
    Ciaoo

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  5. Sonia Bertinat 12 aprile 2016 / 16:10

    Chissà come mai vediamo le nostre città solo come città da vivere e non da visitare.
    Giriamo il mondo e poi non conosciamo il posto in cui viviamo. Io ne approfitto quando viene qualche amico da fuori ma forse non dovrei aspettare di avere una scusa 😉
    Adottata 🙂

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    • La linea d'ombra 12 aprile 2016 / 19:25

      Gli amici lontani in effetti sono un’ottima scusa…Ma la cosa più bella è che ad esempio io che quando faccio vedere agli altri la mia città improvvisamente ne sono fiera e mi chiedo come faccio a non notare tutti i giorni le sue meraviglie…A te non capita? Scommetto che è una cosa quasi comune ^_^

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